Quanti canoni devono scadere per lo sfratto per morosità?

Gentile avvocato, ho un appartamento in affitto e l'inquilino non ha pagato l'ultima scadenza; purtroppo già in passato ha saltato qualche pagamento e poi si è messo in riga. Ora però non mi fido più e vorrei sfrattarlo, anche se mancano 2 anni alla scadenza del contratto. C'è un limite minimo per gli arretrati per poter chiedere lo sfratto?
Mario P.

Ne basta uno. Infatti, quando il contratto è ad uso abitazione, i presupposti per poter legittimamente azionare una procedura di sfratto per morosità, così come stabiliti dall'art. 5 della l. 392/1978, sono i seguenti:

1) mancato pagamento anche di una sola mensilità decorsi 20 giorni dalla scadenza fissata nel contratto di locazione;

2) mancato pagamento, entro il termine fissato nel contratto di locazione (oppure entro 2 mesi dalla richiesta da parte del locatore se non presente un termine), degli oneri accessori, quando l'importo non pagato superi quello di 2 mensilità del canone.

E' buona norma, sebbene non rappresenti un obbligo o un presupposto per l'azione, inviare una lettera di messa in mora all'inquilino moroso, dandogli un termine per adempiere. Può trovare un modello di sollecito qui e alcune informazioni sullo sfratto per morosità qui

Avv. Daniel Cibin

  • Armando

    Salve scusi io sono residente a Monza ma ho un bilocale affittato a Padova, potete gestire uno sfratto anche la? Grazie dell'informazione.

    da Monza, Italy
  • Si certamente, tramite i nostri collaboratori domiciliatari.
    Un cordiale saluto

    da Milan, Italy
  • Armando

    La ringrazio dell'informazione! se l'inquilino non paga entro fine mese la chiamerò. Grazie ancora

    da Monza and Brianza, Italy
  • RM

    sono usufruttuaria, mio malgrado di un appartamento donato a mio figlio, che abita nel limitrofo appartamento da me donato precedentemente e quasi estorto...........avrei perso la famiglia!!! Lo ha locato a mia insaputa, dimenticando che io sono usufruttuaria e quindi ho dovuto subire di ritornare ad avere a che fare con inquilini. Mi scusi, ho dimenticato una cosa importante, lo stavo vendendo ad un prezzo eccellente in un momento di crisi economica.......ma per non perdere l'unico figlio ho desistito, e come su detto mi ritrovo ad avere a che fare con inquilini. La domanda: purtroppo ad oggi non mi è pervenuto il bonifico della locazione, decorrenza 1 giugno (reg.to per l'intero importo di €500) quanto tempo deve trascorrere per inviare sollecito con raccomandata? e quanto per lo sfratto per morosità? grazie anticipate, La saluto cordialmente

    da Palermo, Italy
  • in risposta a: RM

    Gentile Signora,

    leggendo la sua storia mi viene da dire, come prima cosa, che suo figlio, in qualità di nudo proprietario, non poteva concedere in locazione l'immobile, diritto che è riservato soltanto all'usufruttuario (cioè Lei). Glielo faccia presente, perché potrebbe avere problemi anche con l'Agenzia delle entrate (deve essere l'usufruttuario che dichiara i redditi da locazione, non il nudo proprietario).

    In ogni caso i termini sono quelli indicati sopra: per l'invio della raccomandata di messa in mora, sebbene non vi sia un termine minimo, consiglio di attendere almeno 10 giorni dalla scadenza mentre per azionare la procedura per sfratto per morosità occorre che siano trascorsi almeno 20 giorni dalla scadenza del pagamento del canone.

    Cordialità

    da Milan, Italy
  • Raffaele Loconte

    Buongiorno Avvocato Cibin,

    volevo sapere se possibile solo una cosa nell'atto di intimidazione di sfratto per morosità e citazione per la convalida con ingiunzione di pagamento l'avvocato elenca in tale atto la cifra dei canoni non corrisposti e non pagati dal conduttore, ma bisogna includere sempre in tale atto anche gli oneri condominiali non pagati dal conduttore ? o tali oneri condominiali vanno scorporati e citati in un altro atto?

    Se ha voglia di rispondermi anticipatamente grazie

    Un locatore disperato

  • Gentile sig. Loconte,

    gli oneri accessori come le spese condominiali vanno richiesti con il medesimo atto di citazione per intimazione di sfratto, assieme ai canoni arretrati; non occorrono pertanto altri atti o intimazioni.

    Quando verrà emesso il decreto ingiuntivo, questo conterrà la condanna al pagamento di tutte le somme arretrate, oltre a quella da scadere sino alla liberazione dell'immobile.

    Un cordiale saluto

    DC

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